Economia

FLAVIO ZANARELLA e il suo know-how

La sua storia è affascinante tanto che potrebbe essere di ispirazione per un film o un libro. I suoi primi passi li muove trent’anni fa acquistando dall’America un macchinario per realizzare sacchetti di carta ma quando smontano il container trovano solo un ammasso di ferro arrugginito, senza istruzioni e con l’alimentazione non compatibile con i paesi europei. L’avvio quindi è stato difficoltoso ma adesso Zanarella è un apprezzato uomo d’affari che avvia, rilancia e ristruttura business di vario genere e trasforma le difficoltà in opportunità, facendo impresa.

Come nasce Flavio Zanarella imprenditore?

“La mia storia imprenditoriale nasce trent’anni fa, esattamente il 1° febbraio 1990, con l’arrivo del bilico con il primo macchinario, direttamente da Los Angeles, mi sembrava di essere già nel pieno di affari internazionali”.

Che ricordi....

“Bellissimi tanto che mi entusiasmano ancora oggi. Dentro quel container c’era il macchinario che realizzava le borse di carta e che al tempo, in Italia, ancora si conoscevano poco”.

Ci racconta quel giorno?

“Il bilico si ferma nel cortile davanti al piccolo capannone e siamo pronti per le manovre di scarico! Per aiutarci nella faticosa operazione avevamo chiamato un amico proprietario di un consorzio poco distante da casa. Si aprono i portelli e il nostro entusiasmo (mio e dei miei due fratelli) raggiunge il culmine: il macchinario si presenta smontato, privo di qualsiasi libretto di istruzioni per il montaggio, vecchio di 40 anni e arrugginito a dovere poiché evidentemente era fermo da parecchio, praticamente un vero ferro vecchio. Peraltro possiede dei motori elettrici con alimentazione differente perché, appunto, proveniente dagli Usa. Tutte eventualità che non avevamo nemmeno considerato, mi sentivo nel mio habitat naturale, finalmente la mia essenza più pura poteva esprimersi appieno. Ricordo che una volta finite le operazioni di scarico chiedemmo al signore del consorzio quanto gli avremmo dovuto corrispondere per il lavoro e il tempo dedicatoci. La sua risposta fu semplicemente: “Niente ragazzi, niente, solo tanti, tanti auguri!”. Tanto gli avevamo fatto pena che si era come vergognato di chiederci dei soldi per la prestazione. Ma noi avevamo il fuoco interiore, la gioia folle, la voglia di vincere. Una volta smontato e messo tutto giù tornammo con i piedi per terra: “e adesso da dove cominciamo?” La nostra storia inizia qui. Abbiamo preso in mano la situazione, pulito pezzo per pezzo, allineato tutto e in tre mesi la macchina ha iniziato a funzionare. Potevamo produrre i primordiali shopper di carta in un unico formato e con la possibilità di fare la stampa di un colore su un solo lato. Una grande impresa nella quale l’impossibile è diventato una concreta realtà, grazie a un desiderio ardente e a una incrollabile determinazione“.

Ma chi è Flavio Zanarella?

Sono un Businessman, un Business Development, un Business Solutions ma più di tutti sono una Business Angel“.

E in parole più semplici?

“Sono semplicemente un imprenditore che avvia, rilancia e ristruttura business di vario genere e trasforma le difficoltà in opportunità, facendo impresa. In Italia, la mia figura professionale è poco conosciuta e non sempre è vista in maniera positiva. Questo accade perché trovo la soluzione più efficace per raggiungere il miglior risultato ma, per farlo, possono essere necessari grossi cambiamenti e modifiche strutturali“.

Ma chi si rivolge a lei?

“Gli imprenditori si rivolgono a me quando sono in crisi, il primo passo è comprendere e valutare la situazione nel suo insieme per poi, una volta individuati i punti critici, immaginare tutte le possibili soluzioni fino ad arrivare a quella che, sulla base della mia esperienza, mi soddisfa in tutto e per tutto“.

 

Cosa la contraddistingue dagli altri manager?

“Il mio punto di forza sta proprio nel mio essere strategico e grazie ad un sistema rigoroso riesco a valorizzare e sviluppare ogni attività e progetto. Davanti ad un nuovo progetto sono ben focalizzato sull’obiettivo e mi concentro temporalmente sull’attività. La mia etica, sia nel business che nella vita, sono lo stare bene con me stesso per far star bene chi ho intorno. Ho a cuore il mio benessere e il benessere del mio team ed è per questo che mi preoccupo che tutto il team stia bene, lavori bene ed emetta frequenze perfette. Solo emettendo frequenze perfette è possibile affrontare le avversità e ottenere il risultato prefissato“.

CHI E’ FLAVIO ZANARELLA?

Cinquant’anni vive nel padovano ma alcuni suoi interessi toccano da vicino la nostra provincia. Inizia ne 1990 come socio fondatore della società ZETATRE s.a.s per la produzione di shopper in carta. Per i primi 13 anni di amministratore ha avuto la possibilità di entrare nel mercato Americano aprendo un ufficio a New York, in Spagna e a Roma. Il suo curriculum è particolarmente intenso avendo lavorato, con oltre 100 società del nord est in Italia con il ruolo di amministratore e liquidatore oltre che consulente strategico per lo sviluppo dei vari rami in aziende o società. I rischi in questa attività non mancano ed è successo di dover chiudere ma anche aprire siti produttivi, ristrutturando e riconducendo, qualora necessario, in auto-fallimento società, naturalmente con lo scopo di chiudere i rami improduttivi risollevando invece i rami fruttuosi tramite gli strumenti che man mano si potevano adottare come  esempio contratti di affitto di rami d’azienda ecc. l’individuazione di nuovi soggetti interessati  ad investire, la creazione e  riorganizzazione della rete vendita, l’innovazione di prodotto. Proprio per la sua attività, sempre a supporto di realtà imprenditoriali anche in difficoltà, non sono mancati scivolamenti da cui si è prontamente ed efficacemente rialzato, facendo tesoro di ogni esperienza che ha contribuito ad arricchire il suo background personale e professionale. Nel 2003 viene premiato dal comune di Padova con una targa d’argento per essere presente tra le 7 aziende modello della provincia patavina.